Turismo
Il paese offre diverse iniziative che fanno parte della sua tradizione storica, culturale e religiosa. La festa di San Sebastiano (20 Gennaio); La festa di Primavera (periodo pasquale) con la rassegna di pittura ed il concorso di composizioni floreali all'aperto; la Festa di San Bernardo (20 agosto) con il corteo storico-folcloristico e gli sbandieratori.
Natura
Sulle alture del versante di Ponente della Liguria, vicina a Bordighera, Vallecrosia e Vallebona, domina tra la pace della natura l'Antico Principato di Seborga. il paesaggio intorno è molto vario. La stretta fascia costiera collega le Alpi e gli Appennini liguri col Mar Mediterraneo. La Riviera di Ponente, il meraviglioso panorama che si ammira da Seborga, è chiamata la «costa del tramonto».
Arte
All'entrata del paese si trova un piccolo oratorio del XIII secolo dedicato a San Bernardo, co-patrono di Seborga. Nella piazza centrale si erge la Chiesa di San Martino, la cui imponente facciata é stata recentemente restaurata, recuperando l'affresco del Santo, anch'egli co-patrono del paese. A sinistra della Chiesa, é situato il "Palazzo", antica residenza dei Monaci, contenente resti della vecchia zecca.
Storia
Dal 954 Seborga ("Castrum Sepulcri") compare ufficialmente nella storia dell'atto di donazione che Guido, Conte di Ventimiglia, ne fece ai Monaci benedettini del Monastero di Lerins (Francia). Dal 1666 al 1687 i Monaci, il cui Abate Priore aveva il titolo di Principe ecclesiale, stabilirono nel paese una residenza, con annessa zecca nella quale fecero coniare monete d'argento a valore legale.

