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PROTESI DENTARIE

Un finanziamento regionale permetterà agli anziani, che vivono in condizioni di difficoltà economiche, di usufruire di un contributo finalizzato alla realizzazione e all'acquisto di protesi dentarie.
Questo contributo consentirà agli ultrasessantacinquenni residenti in Liguria di impiantare protesi dentarie totali o parziali per migliorare la masticazione e prevenire le patologie legate all'apparato digerente.Lo stanzamento dei fondi rientra nel piano di prevenzione dalle malattie derivanti da malnutrizione e legate alle patologie dell'apparato digerente, che sono quasi sempre causate da problemi di masticazione che degenerano in disturbi di natura fisica di varia entità.

In Liguria vivono molte persone anziane che chiedono politiche sociali che tutelino la salute attraverso concrete azioni di prevenzione sanitaria. Per questo motivo la Regione Liguria, con la delibera di Giunta 1551 del 7 dicembre 2005, ha stanziato 1 milione e 400.000 euro che saranno ripartiti tra le Asl del territorio in base alla popolazione anziana residente.
Lo stanziamento permetterà a molti degli anziani in possesso dei requisiti di usufruire del contributo per le protesi dentarie previsto dal piano sanitario regionale. Il progetto avrà durata triennale e per accedere ai finanziamenti l'assessorato alla salute ha stabilito che gli utenti, in possesso dei requisiti richiesti, presentino le domande direttamente alle Asl in base alla loro residenza.

Per beneficiare del contributo occorre:

    essere residenti nel territorio della Asl
    avere compiuto 65 anni
    fornire una documentazione Isee (indicazione situazione economica equivalente) relativa al periodo d'imposta precedente a quello di presentazione della domanda:
        le persone con reddito inferiore a 8.300 euro potranno usufruire di protesi dentaria a totale carico dell'ASL
        se il reddito è compreso tra 8.300 euro e 18.00 euro si potrà accedere a un prestito agevolato da parte di uno degli istituti bancari convenzionati (Carige, Carispe, Carisa, Banca Sella, Banco San Paolo).
        In questo caso le Asl si accolleranno l'onere del pagamento degli interessi e delle commissioni bancarie per l'elargimento del mutuo.

Il finanziamento massimo consentito è fissato a 2.500 euro.
Ogni Asl potrà decidere, in completa autonomia, di realizzare le protesi all'interno delle sue strutture o aziende ospedaliere. Nel caso non si riuscissero a soddisfare le richieste, le protesi potranno essere realizzate da medici dentisti privati, nel rispetto della quota massima sovvenzionabile. Le domande devono essere corredate dalla dichiarazione Isee, una copia del documento d'identità e, se la prestazione è erogata da un medico dentista privato, anche della copia del preventivo.
Per maggiori informazioni contattare il comune per la modulistica

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